“GDPR” La scadenza del 20 maggio 2019

Un anno fa, di questi tempi, stavamo concentrati sulla data del 25 maggio, data in cui è divenuto definitivamente applicabile il Regolamento (UE) 679/2016 relativo alla PROTEZIONE DELLA PRIVACY E DEI DATI PERSONALI, noto come “GDPR” .
quest’anno, In vista del 20 maggio prossimo, non mi è sembrato che sul tema, ci sia la stessa attenzione, nonostante l’importanza della scadenza in questione.
Detto questo, cosa succede il 20 maggio 2019 ?
In tale data cessa definitivamente la “fase di prima applicazione delle disposizioni sanzionatorie” da parte del Garante e si entrerà così – definitivamente – nel regime “ordinario”.
L’art. 22 del Decreto legge, nelle “Altre disposizioni transitorie e finali”, al comma 13 stabilisce che “per i primi 8 mesidalla data di entrata in vigore del presente Decreto (19 settembre 2018),il Garanteper la protezione dei dati personalitiene conto,ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrativee nei limiti in cui risulti compatibile con le disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679,della fase di prima applicazione delle disposizioni sanzionatorie”.
Pertanto, il 19 maggio 2019 (domenica) scadranno gli 8 mesi e, pertanto, da lunedì 20 maggio si entrerà nel regime ordinario.
In conclusione, dopo 3 anni dall’approvazione del Gdpr (2016) e dopo un anno dalla sua definitiva applicabilità (25 maggio 2018), si sta per entrare nel “mare aperto” delle sanzioni.
Le ispezioni in programma riguarderanno:
a) il trattamento di dati personali effettuati da Aziende, per attività di marketinge profilazione;
b) Istituti bancari, con particolare riferimento ai flussi di dati che alimentano l’Anagrafe dei conti;
c) Enti pubblici, con particolare riferimento a banche-dati di notevoli dimensioni.
Quindi sembra proprio che il Garante sia pronto per avviare le ispezioni (finalizzate all’applicazione delle sanzioni).
I titolati sono altrettanto pronti?